IL "BUSINESS" DEI RIFIUTI  E LE RESPONSABILITA' DEI SINDACI
 


Ormai è un fiume in piena. E' il fiume della protesta legittima contro il  caos amministrativo e organizzativo della gestione del servizio-rifiuti nella Sinistra Piave da parte del Consorzio CIT e, soprattutto, della  SAV.NO.

I clamorosi "costi gonfiati" dei Piani Finanziari e le Tariffe alterate di Conegliano, le Tariffe applicate arbitrariamente agli artigiani, ai commercianti e ai cittadini di Vittorio Veneto, i cosiddetti "svuotamenti minimi" a Oderzo e in molti altri Comuni, o le incredibili "franchigie" applicate sulla parte "variabile" dei conferimenti del "porta a porta" alle utenze domestiche. La mancanza di trasparenza e di documentazione analitica "certificata" alle utenze che "osano" reclamare" i loro diritti e capire le ragioni di continui aumenti delle bollette mentre aumenta la raccolta "differenziata" !

Fatti documentati che denotano l'assoluta incapacità gestionale (se non qualcosa di peggio) di gestori "improvvisati" e arroganti nel difendere l'indifendibile, solo per mantenere in piedi dei "baracconi politicizzati" e per favorire delle società alla ricerca del grande "businness" dei rifiuti.

Inaccettabili e allucinanti le dichiarazioni dei vertici di CIT e SAV.NO. Osano ancora parlare di "criticità" del servizio, di "revisioni" ( sic! ) di provvedimenti adottati, di "errori" materiali e contabili da poter "sanare" con eventuali "sconti e abbuoni" alle utenze!

Ma, bisogna dirla tutta, il CIT è composto da tutti i Sindaci (o di loro delegati) di ogni colore politico. E, quasi sempre, i provvedimenti e le decisioni (politiche e tecniche) relative ai Piani Finanziari e alle conseguenti Tariffe vengono approvate "unanimamente" !!!!

Così come "unanimamente" è stata approvata il 14 Giugno a Treviso dalla "Conferenza" dei Sindaci di tutta la Provincia la "Convenzione" per la nascita dell'ATO. Una Convenzione che "concentra" nelle mani di un Vertice di 9 amministratori eletti con Liste bloccate (definito Comitato Istituzionale) i poteri assoluti della gestione dei rifiuti in tutta la Provincia.
Una Convenzione che i singoli Comuni "devono" ratificare entro il 14 agosto e che rappresenta la fine del potere di intervento degli stessi Comuni in termini di "indirizzo e di controllo politico-amministrativo"!!

Se l'ATO nasce come "sommatoria" dei tre Consorzi di bacino preesistenti, senza riflettere autocriticamente sulle gestioni "amministrative e contabili" che sinora hanno prodotto veri sfracelli nella gestione della Legge Ronchi e nella gestione della Tariffa, i cittadini dell'intera Provincia di Treviso stiano molto attenti e non abbassino la guardia!

La Legge Ronchi, con la raccolta differenziata e il porta a porta, è supportata da questa logica: "Chi produce di più paga di più" !
 

Nella Sinistra Piave il CIT e la SAV.NO hanno sinora applicato la logica contraria: "Chi produce di meno paga di più". Con la "benedizione" dei Sindaci della Lega, del Centrodestra e del Centrosinistra....purtroppo !!!
 

22-7-2005

 


EDUARDO RINA  Direttivo Nazionale ANCI Comuni d'Italia