In Italia NON si possono ridurre le tasse!

 

Evasione, elusione ed erosione fiscale: ecco il motivo per cui, oggi, non si possono ridurre le tasse in Italia!

Nel nostro “Bel Paese” l’economia sommersa, che è tanta, presenta anche una velocità di espansione superiore a quella ufficiale. Nel 2000 il peso del sommerso sul Pil è stato circa del 27% e con la “manica larga” del Governo Berlusconi tale percentuale, negli ultimi cinque anni, è stata di gran lunga superata.

Con questa economia sommersa le entrate dello Stato hanno visto una diminuzione, solo per il biennio 2003-2004, di ben 250 miliardi di euro a causa delle tasse evase; cifre, queste, che nel tempo si accumulano e ci fanno capire che il vero nodo strutturale dell’economia italiana, oltre al carovita, è quello dell’evasione fiscale.

Infatti, senza recuperare forti quote di evasione fiscale, con il debito pubblico alle stelle (ca. il 105% del Pil), sarà ben difficile parlare di riduzione delle tasse per gli italiani; questo il presidente Prodi lo sa bene e per questo il suo Governo agisce di conseguenza emanando i recenti decreti legislativi che sono così tanto osteggiati dal Centrodestra.

Per raggiungere i suoi obiettivi un Paese deve pagare le tasse! Questo non lo dice sono Prodi, perché quando tutti pagheremo le tasse allora potremo parlare di ridurne le aliquote.

 

 

 

CHI EVADE LE TASSE è TRE VOLTE LADRO!

 

 

 

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La prima volta perché sottrae risorse alla comunità in cui vive. Risorse che non potranno essere destinate a scuole, ospedali, strade.

 

  2

La seconda perché altri cittadini devono pagare di più a causa sua.

 

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La terza perché, comunque, il “triladro” usa le strutture del Paese a sbafo.

Evadere le tasse è come rapinare, anzi meglio, è una rapina senza rischio: al posto del palo, oggi in Italia, ci sono i politici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Walter Bianco

 

 

 

Postato il 28.8.2006