“SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE”

Progetto per la sicurezza

presentato dal Gruppo C.V.S. "Cimadolmo Vivere Solidale"

con l’Associazione CITTADINI ATTIVI a ODERZO

Mercoledì 25 Maggio 2005

 

 

LA LISTA CIVICA C.V.S. “CIMADOLMO VIVERE SOLIDALE”, HA ELABORATO LA PROPOSTA PROGETTUALE DENOMINATA "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE", PARLANDO CON GLI ABITANTI DEL COMUNE E RILEVANDO ESIGENZE E INDICAZIONI.

 

LE PREMESSE SULLE QUALI ABBIAMO OPERATO SONO:

 

- I FATTI DELITTUOSI ACCADUTI RECENTEMENTE NEL TERRITORIO   CHE DIMOSTRANO, CON DRAMMATICA CERTEZZA, COME NON ESISTANO ISOLE FELICI E AREE COMUNALI IMMUNI DAGLI ATTACCHI DELLA DELINQUENZA, CHE SI APPALESA NEI MOMENTI E LUOGHI PIÙ IMPENSATI.

 

- LA OBBLIGATORIETÀ, CHE SIANO LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A FARSI CARICO CHE LA SICUREZZA VENGA GARANTITA AI CITTADINI, APPRONTANDO IN PROPRIO LE INIZIATIVE NECESSARIE E NON ATTENDENDO INTERVENTI DA ENTI O LIVELLI POLITICI DIVERSI.

 

ABBIAMO SENTITO E LETTO CHE SINDACI E ASSESSORI COMUNALI, SUCCESSIVAMENTE A FATTI DI VIOLENZA, HANNO FATTO PROCLAMI E DICHIARATO INTENTI, MA POCHI HANNO PROPOSTO SOLUZIONI.

 

SPESSO I PROGETTI SONO NAUFRAGATI DI FRONTE ALLA VALUTAZIONE DELLE REALI RISORSE DISPONIBILI IN UOMINI E DENARO.

 

IL SOGGETTO CHE SI RITIENE PIU’ IDONEO A QUESTA GESTIONE E' IL COMUNE, O IL CONSORZIO DI COMUNI, MA IL PROBLEMA E': COME FARE A CONVINCERE I POLITICI, AMMINISTRATORI LOCALI, A PRENDERSI IN CARICO UNA PROBLEMA COSI' SCOMODO?

 

RITENIAMO CHE SOLO UNENDO TRE FORTI MOTIVAZIONI, I POLITICI POTREBBERO ESSERE INTERESSATI ALL'AVVIO DI UN SISTEMA SICUREZZA, E SONO:

 

1)  UNA GRANDE EMERGENZA (E QUESTA GIÀ ESISTE!).

 

2)  UN SISTEMA OPERATIVO CHE SI PAGHI DA SOLO E CHE ADDIRITTURA PRODUCA AVANZI ATTIVI PER LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI.

 

3)  UN REALE MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA EFFETTIVA E DI QUELLA PERCEPITA DAI CITTADINI CON, L'OVVIO ED ESTREMAMENTE INTERESSANTE PER I POLITICI, AUMENTO DEI CONSENSI E DEI VOTI (E IN ANNI COME GLI ATTUALI IN CUI LE ELEZIONI SI SUSSEGUONO, DIVENTA UNA FORTE MOTIVAZIONE).

 

 

E' QUINDI SU QUESTE PREMESSE POLITICHE, CHE ABBIAMO SVILUPPATO LA PROPOSTA "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE".

 

  

LA PROPOSTA "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE"

 

OBIETTIVI

 

-          Dar modo agli operatori della sicurezza di ottimizzare le proprie risorse, eseguendo interventi solo dove si sta consumando un crimine.

 

-          Dare ai cittadini un sistema rapido e semplice, per farsi raggiungere dagli operatori della sicurezza, quando subiscono o vedono realizzarsi un atto delittuoso.

 

-          Permettere, ad ogni singolo Comune o in consorzio di Comuni, la gestione della sicurezza, con il conseguente controllo della funzionalità e dei costi del servizio prestato.

 

-          Garantire che tutti i cittadini, ovunque domiciliati in un Comune, possano usufruire del "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE".

 

-          Assicurare la massima economicità del servizio, sia per i Cittadini che per le Amministrazioni Comunali.

 

-          Raggiungere una redditività del servizio, creando avanzi attivi da reinvestire in soluzioni integrative per la sicurezza (es. video sorveglianza dove necessità, ecc.).

 

-          Subappaltare parzialmente o integralmente, la dove allestire un'organizzazione operativa allungherebbe i tempi di attuazione, il servizio ad aziende private; controllandone e contenendone i costi relativi.

 

 

SISTEMA OPERATIVO

 

OGNI ABITAZIONE, O ATTIVITÀ COMMERCIALE E PRODUTTIVA, VERRÀ DOTATA DI UN DISPOSITIVO FISSO, IL CUI COSTO (CHE RISULTERÀ MOLTO CONTENUTO GRAZIE ALLE QUANTITÀ INSTALLATE), SARÀ A CARICO DELL'UTENTE, TRANNE PER CHI PERCEPI­SCE BASSI REDDITI E PER LE FASCE PROTETTE, DELLE QUALI SI FARANNO CARICO GLI ENTI PUBBLICI LOCALI (Comuni).

 

IL DISPOSITIVO SARÀ CODIFICATO E DOTATO DI UN SOLO TASTO CHE, UNA VOLTA PREMUTO, LANCERÀ UN ALLARME RADIO, CHE VERRÀ RACCOLTO DA UN MINI RIPE­TITORE ZONALE. (SI POTRANNO COSI' CIRCOSCRIVERE LE AREE OPERATIVE, IMPEDEN­DO L'ISOLAMENTO DI ZONE AMPIE IN CASO DI MAL FUNZIONAMENTO).

 

IL MINI RIPETITORE RILANCERÀ IL SEGNALE AD UN RIPETITORE PIÙ GRANDE O DIRETTAMENTE AD UNA CENTRALE OPERATIVA (SE SI USERANNO SIM TELEFONICHE I RIPETITORI ZONALI ESISTONO GIÀ).

 

LA CENTRALE OPERATIVA, RICEVUTO L'ALLARME, RICONOSCERÀ IMMEDIATAMENTE DOVE C'È BISOGNO D'AIUTO, POTRÀ QUINDI INDIRIZZARE PER IL PRIMO INTERVENTO VIGILI URBANI O VIGILANZA PRIVATA GIÀ PRESENTE IN ZONA, PER POI COINVOLGERE CARABINIERI, POLIZIA DI STATO O ALTRE FORZE DELL'ORDINE.

 

 

 

 

VANTAGGI NELL'APPLICAZIONE DELLA PROPOSTA

"SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE"

 

 

1)               Possibilità di copertura di aree territoriali molto ampie con grande numero di utenti.

 

2)               Alto numero di dispositivi installati nelle abitazioni e/o attività commerciali e produtti­ve, quindi bassi costi di apparato per i Cittadini.

 

3)               Alto numero di utenti, quindi basso costo di servizio per le Amministrazioni Pubbliche e, di conseguenza, per i Cittadini.

 

4)               Alto numero di utenti, quindi ottimo reddito per il gestore del servizio (solo pubblico o pubblico/privato).

 

5)               Possibilità di gestire con una unica centrale operativa più Comuni, quindi con costi gestionali contenuti (rapporto costi/utenti).

 

6)               Possibilità di gestire il "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE" attraverso un Consorzio di Comuni, il quale potrebbe costituire una società controllata per l'espletamento o affidare il servizio ad un Istituto di Vigilanza privato, scegliendo, in base a gara pubblica, quello che in quel momento offrirà la soluzione al prezzo più competitivo.

 

7)               Possibilità per i Comuni di revocare la gratuità del costo apparato e servizio ai Cittadi­ni che, risultati in precedenza indigenti, abbiano raggiunto un livello di redito superio­re ai minimi stabiliti da un regolamento apposito.

 

8)               Possibilità di gestire il primo intervento affidandolo a soggetti diversi, organizzati in base agli orari di normale operatività (Vigili Urbani, Vigilanza privata, Carabinieri).

 

9)               Possibilità di integrare il servizio con allarme salute per gli anziani, disabili o malati in genere, in particolare per coloro che vivono soli.

 

10)          Possibilità di integrare i dispositivi utilizzati per il "SERVIZIO SICUREZZA TERRI­TORIALE" con antifurti già esistenti o che si vorranno installare in futuro (espandibilità del sistema).

 

11)          Possibilità di utilizzare per la trasmissione dell'allarme diversi sistemi, come apparati radio, SIM telefoniche (previa accordo con le compagnie) o sistemi telefonici via cavo, anche a fibra ottica.

 

12)          Facilità di attivazione del servizio da parte delle Amministrazioni Comunali, tenuto conto che, buona parte delle apparecchiature, sono già in uso presso gli Istituti di Vigi­lanza.

 

13)          Possibilità di segnalare, con cartelli distribuiti in tutto il territorio Comunale, l'applicazione del "SERVIZIO SICUREZZA TERRITORIALE", così da dissuadere i male intenzionati a delinquere.

 

14)          Possibilità di stabilire un compenso fisso per intervento, affinché un Cittadino possa richiederlo ogni qual volta lo ritenga utile.

 

 

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