ECOMAFIA

 

ECOMAFIE OGNI ORA TRE CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE
16 giugno 2006

Roma.  Tre crimini l'ora contro la natura, per un totale di quasi 23.700 illeciti ambientali accertati in un anno; aumento del 16,5% del traffico dei rifiuti, 22,4 miliardi di euro il business dell'ecomafia nel 2005.
Il Veneto tra i luoghi privilegiati della rifiuti-connection. Le regioni in crescita Friuli e Trentino, mentre Campania, Calabria, Sicilia e Puglia mantengono il primato per il cemento illegale. E all'estero la Cina è la nuova Mecca dei rifiuti illegali e della spazzatura hi-tech. In aumento gli arresti: 183 nel 2005, circa il 16% in più del 2004. +16,5% traffico illecito nel 2005 rispetto al 2004; 18,8 milioni tonnellate di rifiuti speciali spariti nel nulla; 4.797 le infrazioni registrate nel 2005, 1.906 i sequestri, 200 in più rispetto al precedente rapporto e 5.221 le persone denunciate o arrestate, più di 14 al giorno. Alla Puglia il record di illeciti con 597 seguita da Campania (514), Veneto (389) e Sicilia (340). Il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio ha affermato che <­<­l'utilizzo in modo indiscriminato dell'ambiente è un vero e proprio attentato al territorio. È arrivato il momento di inserire i delitti ambientali nel codice penale e questa è la legislatura giusta per farlo». Invece secondo il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso; «quando si parla di abusi edilizi bisognerebbe dire: mai più condoni, perché non si possono sanare le casse dello Stato sfruttando le illegalità».

 

Mara Testasecca