I rifiuti

(Anno 2004)

 

 

IN ITALIA

 

IN EUROPA

REGIONE

Ton./anno

PAESI

Incenerimento

discarica

Altro*

Piemonte

2.006.853

Austria

14

67

19

Valle d’Aosta

62.414

Belgio

25

49

26

Lombardia

4.279.974

Danimarca

56

28

16

Trentino Alto Adige

508.271

Finlandia

3

77

20

Veneto

2.112.601

Francia

38

46

16

Friuli Venezia Giulia

572.479

Germania

18

77

5

Liguria

898.758

Grecia

1

95

4

Emilia Romagna

2.413.349

ITALIA

10

74

16

Toscana

2.105.665

Lussemburgo

69

30

1

Umbria

422.107

Paesi Bassi

40

50

10

Marche

761.010

Portogallo

3

55

42

Lazio

2.779.685

Regno Unito

15

80

5

Abruzzo

608.994

Spagna

6

74

20

Molise

113.929

Svezia

42

43

15

Campania

2.561.545

* rifiuti smaltiti in altri modi (compostaggio, bioessicazione, produzione di carburante derivato dai rifiuti ecc.

 

Ogni anno gli Italiani producono quasi 30 milioni di tonnellate di rifiuti, ma solo il 28% nel 2004 è disponibile ad un inceneritore nella sua area.

 

 

Discariche e rifiuti

 

Salute e rischi degli impianti

Quando le discariche sono nocive?
Le discariche sono nocive quando i prodotti tossici accumulati in discarica passano nel terreno sottostante fino a raggiungere gli strati più profondi e quindi eventuali falde idriche. In questo caso i prodotti inquinanti rischiano di trasferirsi nella catena alimentare umana.

Se le sostanze inquinanti arrivano alla catena umana, quali sono i danni per la salute?
Se le sostanze chimiche nocive rilasciate dal processo di decomposizione dei rifiuti raggiungono la falda e questa è sotto controllo, non dovrebbero esserci problemi, perché in quel caso basterebbe bloccarne l’utilizzo. Il problema arriva invece quando la falda non è monitorata perché continuando ad utilizzarla si potrebbero diffondere diverse malattie: la quelle batterico-virali alle intossicazioni chimiche.

Quali sono gli strumenti e le tecnologie per evitare l’inquinamento da rifiuti?
Oggi esistono diversi metodi d’isolamento della discarica dal contesto ambientale che si realizzano quasi sempre attraverso una serie di strati di contenimento. Gli strati evitano la percolazione e quindi la diffusione degli inquinanti nel terreno circostante.

Qual è lo smaltimento ideale dei rifiuti?
Innanzitutto sarebbe opportuno riutilizzare tutti i materiali riciclabili separandoli dalla massa di rifiuti generici. Inoltre sarebbe decisamente utile bruciare attraverso i cosiddetti termovalorizzatori quella frazione di rifiuti che può essere utilizzata come combustibile. Infine bisognerebbe riservare per la discarica soltanto i residui non altrimenti riciclabili. Un ulteriore elemento ideale sarebbe di dotare ciascun territorio provinciale del suo impianto di termovalorizzazione con annessa discarica in modo da limitare al massimo gli spostamenti dei rifiuti che sono di per sé un fattore di inquinamento.

 

COSI’ ALL’ESTERO

 New York

Discariche private come la raccolta
La spazzatura dei cittadini e dei condomini viene prelevata dal comune. A quella delle attività commerciali ci pensano compagnie private. I rifiuti raccolti vengono potati nelle discariche del New Jersey, anche queste private. Chiunque abbia un terreno con i requisiti di una discarica può presentare domanda al Comune. Dal 2001 è abolita la raccolta differenziata.

 

Amsterdam

Modello europeo per la differenziata
Legambiente assegna ad Amsterdam la palma di miglior città per lo smaltimento dei rifiuti. Ovunque ci sono contenitori per ogni tipo si scarto: riservati alla carta straccia, per il legno, per il vetro, o le lattine. Così viene limitata la quantità di materiale organico da smaltire, e aumentano i tempi a disposizione per lo smaltimento nei modi tradizionali.

 

Francoforte

Energia prodotta: record in Germania
A Francoforte nei condomini, secondo scadenze programmate in relazione al tipo di scarto, addetti si occupano di ritirare la spazzatura. Quanto allo smaltimento, in Germania è diffuso l’uso dei termovalorizzatori. Monaco è la città europea con la percentuale più alta di rifiuti inceneriti con il recupero di energia: pari al 56,9 per cento. A Berlino è del 42 per cento.

 

 

 

 

 

Discariche abusive in Italia

 

 

LA CLASSIFICA

 

1.     PUGLIA

2.     LOMBARDIA

3.     CALABRIA

4.     TOSCANA

5.     LAZIO

6.     EMILIA ROMAGNA

7.     ABRUZZO

8.     PIEMONTE

9.     LIGURIA

10.     MARCHE

11.     CAMPANIA

12.     VENETO

13.     UMBRIA

14.     BASILICATA

15.     MOLISE

599

541

447

436

426

380

361

335

305

244

225

174

157

152

84

 

 

 

 

Quanto tempo serve a smaltire...

 

 

Una bottiglia di plastica

5000 anni

Un sacchetto di plastica

500 anni

Un porta rullino fotografico

300 anni

Una bottiglia di vetro

100 anni

Un paio di collant

70 anni

Una lattina di alluminio

50 anni

Un contenitore di polistirolo

50 anni

Chewing-gum

30 anni

Un filtro di sigaretta

10 anni

Un fazzoletto di carta

3 mesi

Un rotolo di carta igienica

2 mesi

Un quotidiano

1 mese

Una buccia di banana

1 mese

 

 

 

 

 

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