Manuale di Sicurezza

 

1.    In casa

2.    Per strada

3.    Sui mezzi pubblici e in treno

4.    In moto e in bicicletta

5.    In automobile

6.    Meglio evitare

7.    Attenzione alle truffe

 

 

1. IN CASA

Ricordati che una casa abitualmente frequentata da parenti ed amici è sempre più sicura.

Cerca di instaurare un buon rapporto con i vicini di casa. Annota le loro abitudini e chiedi a loro di fare altrettanto. Lasciagli un recapito telefonico così che ti possano reperire facilmente in caso di bisogno o semplicemente se dovesse accadere qualcosa di sospetto. L’aiuto reciproco è sempre efficace e costa davvero poco.

Rendi sicure le tue porte, l’ideale è una porta blindata, ma uno spioncino e una catena di sicurezza spesso sono sufficienti a scoraggiare i malintenzionati. Non aprire con facilità la porta agli sconosciuti e accertati sempre della loro identità: chiedi un documento o un tesserino di riconoscimento. Se hai il minimo sospetto, non fare entrare nessuno.

Non dimenticare di proteggere le finestre di casa, specie se abiti al piano terra di uno stabile.

Tieni sempre a portata di mano i numeri telefonici per le emergenze.

Quando esci, chiudi sempre la porta con le chiavi e non lasciarle sotto lo zerbino o in qualsiasi altro posto facilmente accessibile a chiunque; affidane copia solo a persona di fiducia. Se dovessi perdere il possesso delle tue chiavi, cambia la serratura di casa. Qualora avessi bisogno della copia delle chiavi di casa, affida solo ad una persona di tua fiducia l’incarico della riproduzione e in ogni caso evita di lasciare applicata la targhetta con nome, cognome ed indirizzo.

Conserva fatture, ricevute fiscali e contratti di tutti i beni di valore acquistati, potrai essere maggiormente preciso e documentato nella malaugurata evenienza di un furto. Tieni sempre in un posto sicuro una copia dei tuoi documenti personali.

Quando sei assente per lungo tempo evita che la posta si accumuli nella cassetta delle lettere piuttosto falla ritirare da persone fidate. Se l’assenza è breve specie la sera, tieni sempre una luce accesa oppure la televisione o la radio in funzione. Non lasciare messaggi nella segreteria telefonica o sulla porta che indichino che la casa è vuota.

Non far sapere a chiunque:

-                                           - quante persone vivono in casa;

-                                           - se in casa ci sono oggetti di valore e sistemi di sicurezza per proteggerli;

-                                           - i tuoi spostamenti e i tuoi programmi per le vacanze.

Non lasciare in casa somme di denaro elevate o altri oggetti preziosi. Ci sono depositi più sicuri.

Fotografa tutti i beni di valore che possiedi: queste foto saranno utili in caso di furto e successivo ritrovamento della refurtiva.

Ricordati di non nascondere i tuoi bei più preziosi nei posti chi i ladri esaminano subito: armadi, cassetti, vestiti, interno dei vasi, tappeti, quadri, letti.

Se nell’ascensore c’è uno sconosciuto che ti insospettisce non entrare.

Quando esci o rientri accertati sempre che la porta di casa e il portone dello stabile siano ben chiusi.

Se scopri di aver ricevuto la visita dei ladri, cerca di non farti prendere dal panico ed evita inutili e pericolosi atti “eroici”, piuttosto chiama immediatamente il 112 o il 113.

 

2. PER STRADA

Se puoi, esci in compagnia, soprattutto di sera. Non percorrere, in particolare di notte, parchi cittadini e zone poco frequentate e buie.

Evita di ostentare beni preziosi: orologi, bracciali, collane o altro.

Non accettare passaggi in auto o in moto, non farti accompagnare o convincere a cambiare strada e destinazione da sconosciuti.

Tieni la borsa a tracolla dal lato più sicuro del marciapiede (verso il muro, dalla parte opposta a quello della strada). Se qualcuno cerca di strapparti la borsa non resistere ad oltranza alla strappo, rischi di essere trascinata/o e comunque pericolose cadute. Se è possibile, memorizza particolari utili per le Forze dell’Ordine: volti, eventuali accenti, targhe e modelli di veicolo, ecc. Questi dettagli, se tempestivamente comunicati, possono essere decisivi per rintracciare chi ti ha aggredito.

Se qualcuno ti dovesse importunare o molestare per la strada, richiedi soccorso ad alta voce e non vergognarti di attirare l’attenzione. Segnala immediatamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine per ricevere aiuto.

Porta con te solo il denaro strettamente necessario. Non tenere mai, insieme ai soldi, le chiavi di casa e i documenti personali.

Denuncia immediatamente il furto o lo smarrimento della tessera Bancomat o della carta di credito, dei libretti degli assegni o della pensione o di ogni altro documento che può essere usato in maniera illecita o agevolmente contraffatto.

In ogni caso memorizza o tieni con te il numero di blocco del tuo bancomat o della carta di credito e, nel più breve tempo possibile, presenta alla tua Banca copia della denuncia all’Autorità Giudiziaria o di Polizia.

Porta sempre in tasca, ma non nel portafoglio, un biglietto con il numero di telefono e il recapito delle persone a cui rivolgersi qualora vi fosse bisogno, non dimenticare informazioni che attestino eventuali patologie che devono essere conosciute in caso di soccorso urgente.

Impara a conoscere l’ubicazione, nella tua città, degli uffici dei Corpi della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Pulizia Municipale, le rispettive competenze e le diverse pratiche questi assolvono.

Tieni presente che un cane è un ottimo compagno per tenere lontano i malintenzionati.

Se ti sembra di essere seguito/a, cerca un bar o un altro luogo frequentato e non vergognarti di chiedere l’aiuto di qualche altro passante.

Se ti chiedono informazioni sull’orario o di cambiare una banconota, osserva attentamente il tuo interlocutore e presta particolare cautela, non farti incantare dal suo aspetto distinto e da modi particolarmente garbati, i malintenzionati spesso non si riconoscono all’apparenza!

Nei locali pubblici non lasciare mai incustodita la tua borsa e i tuoi averi.

 

3. SUI MEZZI PUBBLICI E IN TRENO

Tieni sotto controllo la tua borsa o la tasca dove hai messo il tuo portafoglio e i documenti.

La borsa deve essere tenuta a tracolla e ben chiusa.

Se occupi un posto a sedere, mantieni la borsa sulle ginocchia.

In ogni caso non mettere il portafoglio nelle tasche posteriori dei pantaloni o in borse o borselli che si aprono facilmente.

Se hai appena fatto acquisti e stai girando con borse di plastica o di carta, ricordati di non lasciare all’interno il borsellino o il portafoglio.

Conserva sempre separati i soldi, documenti e chiavi di casa, in caso di furto non avrai perso tutto.

I borseggiatori prediligono i luoghi affollati. Controlla le persone che ti spingono, specialmente quando ci si appresta a salire o a scendere dai mezzi pubblici.

Anche finti malori e finte liti possono essere un utile stratagemma per distrarre la tua attenzione.

Aiuta chi ti è vicino, anche gli altri più facilmente si occuperanno di te se un domani ti dovessi trovare in situazioni spiacevoli.

Se noti che qualcuno sta tentando di derubare un altro passeggero oppure se tu o altri siete vittime di un molestatore, non vergognarti di alzare la voce e di attirare l’attenzione.

Se sull’autobus ti dovessi accorgere di essere vittima di un furto, rivolgiti immediatamente al conducente.

Se viaggi in treno e devi spostarti dal tuo scompartimento non lasciare incustoditi i tuoi bagagli e la tua giacca, qualora ti trovassi nell’impossibilità di portarli con te almeno chiedi la cortesia ai passeggeri più vicini di tenerli d’occhio.

Cerca comunque di rientrare nel tuo scompartimento prima della fermata successiva.

 

4. IN MOTO E IN BICICLETTA

Anche nelle soste più brevi utilizza sempre il bloccasterzo del tuo motoveicolo e non lasciare mai la chiave di accensione inserita.

Utilizza poi una buona catena od equivalenti, facilmente reperibili in commercio, per fissare la ruota ad un punto sicuro.

Parcheggia il tuo mezzo, se possibile, in un garage chiuso e non in luoghi isolati, bui e incustoditi.

Non lasciare mai i documenti personali e del veicolo nel bauletto o sotto la sella della tua moto o scooter.

Analoghi accorgimenti vanno seguiti se possiedi una bicicletta, ma ricordati di fissare la catena al telaio e non ad una delle ruote.

 

5. IN AUTOMOBILE

La chiusura centralizzata è il primo accorgimento da adottare per la sicurezza della tua auto: parcheggia, se possibile, in un garage chiuso e non in luoghi isolati, bui e incustoditi.

Verifica sempre di aver chiuso i vetri laterali.

Non lasciare mai la chiave di accensione inserita, anche durante soste brevi.

Evita di affidare le chiavi della tua auto a posteggiatori improvvisati.

Quando sei alla guida accertati che le portiere dell’auto siano in sicura.

Se sei in sosta, ma anche in prossimità di un semaforo, tieni sempre i vetri dei finestrini alzati, meglio evitare “visite” indesiderate.

Non lasciare incustoditi nell’abitacolo dell’auto:

bagagli, borse, denaro, e naturalmente l’apparecchio stereo estraibile.

Usa la massima prudenza nell’offrire passaggi agli sconosciuti, specialmente di notte.

Se ti sembra di essere seguito/a suona il clacson ripetutamente e dirigiti verso un ufficio di polizia o almeno in luoghi maggiormente frequentati.

 

6. MEGLIO EVITARE

Se ti è possibile, non andare da sola /o a ritirare la pensione o somme di denaro in banca o in posta.

Non perdere tempo all’interno del locale ed evita di far notare quanto hai prelevato, ad esempio contando il denaro ad alta voce.

Non concentrare il denaro in un unico posto: borsa, portafoglio o tasca che sia. Usa particolare cautela e prudenza all’uscita dalla banca o dalla posta.

Non tenere la tessera Bancomat insieme al foglio con il codice segreto.

 

7. ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Accertati sempre dell’identità di chi si presenta alla tua porta, è un tuo diritto: se questi afferma di essere incaricato /a di un qualunque controllo o ispezione e/o essere inviato da qualche ente pubblico, chiedigli un documento o un tesserino di riconoscimento.

Verifica con una telefonata quanto asserito dal tuo interlocutore ed eventualmente contatta anche un tuo familiare o altra persona di fiducia, è un piccolo costo, ma ti può evitare tanti guai.

Se non sai chi chiamare, puoi sempre rivolgerti alla Polizia Municipale o al 112 o al 113.

Ricordati che nessun ente pubblico raccoglie denaro direttamente in casa.

Le ispezioni sono sempre anticipate da un preavviso.

Presta molta attenzione quando ricevi in pagamento assegni bancari, accettali solo da persone di tua fiducia.

Stai lontano da facili illusioni.

Non fidarti ad esempio di servizi o lotterie non autorizzate, taxi abusivi, viaggi e gite a prezzi impossibili, recuperi scolastici ed universitari in tempi “inumani”, guadagni facili e immediati, prodotti e offerte miracolose di qualsiasi tipo, sono solo – quando va bene – un pessimo modo per perdere tempo e denaro.

Al gioco delle tre carte vince solo chi te lo propone, lascia perdere!

Valuta l’attendibilità delle offerte che ti vengono proposte e prenditi tutto il tempo necessario per farlo. Diffida da chi ti mette fretta.

Chiedi sempre tutti i riferimenti al tuo interlocutore e verificali, un biglietto da visita non basta.

Prima di firmare qualsiasi documento leggi attentamente tutte le clausole, anche quelle più “piccole” e richiedine immediatamente una copia.

Confrontati con una persona di tua fiducia e che abbia esperienza, soprattutto se hai dubbi su alcune condizioni del contratto.

Se hai versato un acconto, possibilmente tramite assegno, fatti sempre rilasciare una ricevuta. Comunque non pagare tutto in anticipo e anche quando riceverai la merce ordinata non dimenticare di verificarla prima di corrispondere il tuo denaro.

I metodi di vendita ingannevoli sono infiniti, opera quindi tutti i controlli possibili in particolare quando sei di fronte a “contratti conclusi fuori dai locali commerciali”, “contratti a distanza”, ossia tutti quei contratti che vengono stipulati per strada, in occasione di gite organizzate, in un albergo dove sei appositamente convocato, oppure in casa o di contratti perfezionati ondine, per corrispondenza o, comunque, conclusi tramite modulo d’ordine.

Ricorda che è tuo diritto revocare entro 7 giorni l’ordine firmato, è sufficiente inviare una raccomandata A/R contenente la richiesta di restituzione di quanto già versato.

Inoltre se il venditore non ti comunica questo diritto per iscritto, i 7 giorni di revoca vengono estesi a 60 giorni dalla data della firma – per questo è così importante verificarla in sede di stipula del contratto – in caso di fornitura di servizi o dal ricevimento della merce, in caso di fornitura di beni.